...se stai per metterti a leggere, evita. Tra un paio di pagine vorrai essere da un'altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene. Sparisci, finché sei ancora intero. Salvati. Ci sarà pure qualcosa di meglio alla tv. Oppure, se proprio hai del tempo da buttare, che so, potresti iscriverti a un corso serale. Diventare un dottore. Così magari riesci a tirare su due soldi. Ti regali una cena fuori. Ti tingi i capelli. Tanto, ringiovanire non ringiovanisci...
About me
Nome: Giulia Professione: Medico, specializzanda in Allergologia e Immunologia clinica con la passione per l'Agopuntura e la Medicina Cinese Da Dove: Montichiari Segno Zodiacale: Scorpione Pregio: Lealtà Difetto: Impulsività Hobbies: Gioco a calcio a 7 (nella Virtus). In passato Basket e Tennistavolo. Suono pianoforte e chitarra e adoro ballare e cantare, anche se manca il talento musicale. Che dire...: Sono alla ricerca di qualcosa...di una ricchezza che vada oltre. Passioni: Musica, internet, sport, fumetti, cinema, ma soprattutto...
Una grandissima soddisfazione...
Mannaggia, che collezione!Complimenti... chissà che fatica radunarle tutte... Ciao Mac77
E brava la Giulia
Janis
....Voglio tornare indietro di 40 anni!!!!!!!! Grande, eterna Janis.... :)
a me piace molto il suo tipo di voce e la grande energia che trasmette. Una gran donna! :)
Cercando la magnifica parola "PaPà", ho trovato un uomo,che assomiglia al mio papà da giovane, un misto tra che guevara e un dottore serio!!! ho trovato il tuo blog molto interessante,abbiamo molto in comune. Sei una persona che si avvicina un po' a tutto...e poi sei una "DOTTORA" ...e i dottori servono sempre... Io sono allergica al mondo intero...quindi...hai scelto il lavoro giusto...ma non è ke fai anche consulenza on-line???!!! se ti va, e se hai tempo da perdere tra i vari impegni costruttivi, passa dal mio blog!! un saluto dalla Sicilia, Chiara :-)
Mrs Dalloway
L'arte per Gaza
Golden Goooooooll!
Ecco brava, già che ci sei adesso conferma la formazione per domani sera và...
Non per nulla sei la Maggica Emy :D
Betty Musona
uno splendore senza voto... unico come il tuo! buon pomeriggio
Le solite
"Goditi potere e bellezza della gioventù, non ci pensare: il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite ma credimi, tra 20 anni guarderai quelle tue vecchie foto in un modo che non puoi immaginare adesso; quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi. Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro, oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita sono quelli che non ti erano neanche passati per la mente, di quelli che ti colgono di sorpresa, alle 4 di un pigro martedì pomeriggio. Fa una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta! Non essere crudele con il cuore degli altri, non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia, a volte sei in testa, a volte resti indietro; la corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricordati i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa fare della tua vita: le persone più interessanti che conosco a 22 anni non sapevano che fare della loro vita, i quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no, forse avrai figli o forse no; forse divorzierai a 40 annni, forse ballerai con lei al cinquantacinquesimo anniversario di matrimonio; comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quello che pensa la gente! E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla, anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza, ti faranno solo sentre orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni - i più preziosi - rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perchè più diventi vecchio, più avrai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala, prima che ti indurisca. Vivi in California per un po', ma lasciala, prima che ti rammollisca. Non fare pasticci con i tuoi capelli, se no quando avrai 40 anni sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostaglia: dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quello che vale. Ma accetta il consiglio, per questa volta".
-The Big Kahuna-
ale mood
2009
"Fedele come le stelle che lasciano lo splendido lavoro alacre come il giorno che le accesi nella nuova dimora della Genesi, durevole come l'alba il cui bocciolo antiquato spegne l'ansia di un mondo e riaccende la gioia" (Emily Dickinson)
buon anno Dòttoressa!!! aleMood(che ogni tanto si sveglia dal silenzio e dalla disattenzione)
London...
Bella serata ma...
Waiting for...
Christmas Medley! Enjoy it!
tutto lo sport in streaming
hey esta es mi pagina de [b]Santa Pola[/b], te recomiendo a que la veas, aqui estoy informando cosas de esta ciudad de de la zona de[b] Alicante[/b], si deseas pasar una fantasticas vacaciones.....
[url=http://santapolafiestas.wordpress.com/]Santa Pola[/url]
La collezionista di ... ritardi!
Ottimo; se è disposto anche a pagarti le multe per i ritardi ad allenamenti e partite, sposalo.
University Choir
*Non mi interessa che cosa fai per vivere
Voglio sapere per che cosa soffri,
E se osi sognare di incontrare
I desideri del tuo cuore.
*Non mi interessa quanti anni hai.
Voglio sapere se rischierai
Di sembrare un pazzo per l’amore,
Per i tuoi sogni, per l’avventura stessa
Di essere vivo
*Non mi interessa quali pianeti regolano i tuoi umori.
Voglio sapere se hai toccato
Il centro del tuo più profondo dolore,
Se sei stato ferito dai tradimenti della vita
O se sei diventato chiuso e diffidente
Per la paura di una sofferenza più grande!
*Voglio sapere se sai sederti accanto al dolore,
Il mio o il tuo, senza muoverti per
Nasconderlo
O attenuarlo o eliminarlo.
*Voglio sapere se sai ballare selvaggiamente
E lasciare che la felicità ti riempia
Fino alla punta delle dita senza preoccuparti
Di essere prudente, di essere realistico o
Di ricordare i limiti dell’essere un uomo.
*Non mi interessa se la storia che mi stai raccontando è vera.
Voglio sapere se sei capace
Di deludere un altro
Pur di non deludere te stesso;
Se sai sopportare l’accusa di tradimento
E non tradire la tua anima.
*Voglio sapere se sai essere fedele
E se su di te io posso contare.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche
Quando non è tutti i giorni sotto i tuoi occhi,
E se sai illuminare la tua vita
Con la presenza di un dio.
*Voglio sapere se puoi vivere con il fallimento,
Il tuo o il mio,
E tuttavia restare sulla riva del lago
A gridare all’argento della luna piena
“IO RESTERO’ QUI!”
*Non mi interessa chi conosci
O come sei giunto fino a qui.
Voglio sapere se resterai nel mezzo del fuoco
Insieme a me senza provare a tornare indietro.
*Non mi interessa dove o cosa
O con chi hai studiato.
Voglio sapere cosa ti sostiene in piedi
Quando tutto il resto ti crolla intorno.
*Voglio sapere se sai restare solo
Con te stesso
E se ti piace veramente e intensamente
La compagnia che dividi in quei momenti.
I miei libri
Ipse Dixit
* Non si può rifiutare la forza di persuasione di un profumo ... ci riempie, ci domina totalmente, non c'è modo di opporvisi. (Da "Profumo" di P.Suskind)
* Non voglio morire senza cicatrici, perciò picchiami adesso, sennò perdo il coraggio. (Da "Fight Club" di C.Palanhiuk)
* Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi. (Giorndano Bruno)
Look At...
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PASSAPAROLA: l'informazione in diretta con MARCO TRAVAGLIO.
Vorrei avere capacità dialettiche più spiccate per riuscire a descriverla meglio...invece mentre la guardo, la ascolto, mi viene solo una parola: PAZZESCA! Consiglio a tutti di comprare Pearl, album imperdibile...grazie Janis, chissà se fossi vissuta di più...
La citazione di un'amica su Facebook mi ha fatto ripensare a questo stupendo romanzo che già mi aveva toccato all'epoca del liceo, quando per forza o per amore, ti tocca un po' di letteratura straniera. Ma Virginia merita sempre direi.
Ricostruire i fatti e l’ispirazione di Mrs.Dalloway, (come di ogni altro romanzo di V. Woolf) è come mettere insieme i pezzi scombinati di un puzzle dal disegno complicato, ricco di particolari ed immagini.
Una realtà obiettiva- scrive Erich Auerbach- non esiste, ma quasi tutto ciò che è detto è il riflesso della coscienza dei personaggi. Anzi, a ben vedere, non esiste neanche una realtà soggettiva, perché questa scrittura della memoria, che annulla le barriere del tempo e dello spazio, fornisce degli avvenimenti solo una serie di flash e di punti di vista che il lettore, pazientemente, deve ricucire.
La trama è semplice, tanto semplice da sembrare evanescente, eppure risulta complessa: una passeggiata a Westminster una mattina di giugno del 1923, l’acquisto dei fiori per la festa che la protagonista darà la sera. Tra la fitta rete dei ricordi si intravede una variegata umanità che popola ora Bond street e Piccadilly, ora Regent’s Park e casa Dalloway. Hugh Whitbread, il vecchio amico lento e cocciuto, Mrs. Coates, attenta a leggere le parole scritte in cielo da un aereo pubblicitario, la cuoca, signora Walter, preoccupata per il salmone poco cotto, Lady Bruton, con assurdi progetti sull’immigrazione, Miss Kilman, così aspra nel suo odio livoroso per i ricchi, così priva di stile nella sua ostentata povertà.
Su questo sfondo si muovono i protagonisti con le loro vite che, parallele,paradossalmente, si incontrano secondo le ardite regole dell’anima, la cui verità alla maniera di un pesce abita in un mare profondo…poi d’improvviso si lancia in superficie e gioca con le onde increspate dal vento.
La signora Dalloway, non più tanto Clarissa quanto Mrs. Dalloway, moglie di Richard, deputato alla Camera dei Lord, esile e vivace malgrado i cinquant’anni; Peter Walsh, affascinante ed intelligente, tornato dall’India a cinquantatré anni e costretto a mendicare l’impiego in qualche ufficio: avrebbero cambiato il mondo se lei trent’anni fa lo avesse sposato, mentre ora ecco che c’era, c’era la vecchiaia, la mediocrità.
Il rivedersi dopo tanto tempo significa tornare con la memoria a quell’estate mai dimenticata vissuta insieme a Bourton, nei primi anni ’90, quando camminavano per miglia e miglia e parlavano di poesia, degli altri, di politica, litigavano e facevano pace e, con la strana facoltà di comunicare senza parole… entravano ed uscivano l’uno dalla mente dell’altra.
Quante volte, per tutti gli anni della loro lontananza, Peter aveva ripensato a lei in cima alla collina a Bourton, che si teneva i capelli con le mani, o nel bosco col suo visino rosa, o attraverso i campi di stoppia: perché per conoscere chiunque bisogna scovare le persone, perfino i luoghi che ci completano.
Ma l’amore distrugge e Clarissa non voleva essere scalfita. Con Peter bisognava condividere tutto, andare al fondo di ogni cosa, mentre nel matrimonio ci vuole un po’ di libertà, di indipendenza tra persone che devono vivere insieme giorno dopo giorno nella stessa casa.
Al sentimento totalizzante che fa di due una persona sola, aveva finito per preferire il rapporto alla pari con Richard, serio,affidabile, senza sorprese, senza pretese, certo senza entusiasmi.
Forse Sally Seton, l’amica anticonformista di un tempo, colta e sconsiderata, tanto ardita da baciarla sulla bocca una notte d’estate a Bourton, tanto affascinante da suscitare in lei un sentimento così simile all’amore. Sally, forse, le avrebbe garantito un rapporto puro, libero, completamente disinteressato. Forse. Ma la Sally che si presenta inaspettata al ricevimento in casa Dalloway è una signora invecchiata, meno bella di un tempo, egoista come allora, imprevedibilmente sposata con un ricco possidente di Manchester e orgogliosa, troppo orgogliosa dei suoi cinque figli.
E veniamo a Septimus Warren –Smith, il doppio, per così dire, parallelo di Mrs. Dalloway.
La sua vicenda scorre senza alcun apparente punto di contatto con quella di Clarissa, se non Londra, la Londra vivida di questo romanzo, con i suoi quartieri e le sue strade, i suoi palazzi ed i suoi parchi.
Come per Clarissa anche per Septimus la Woolf, con rapidi tocchi sempre in bilico tra passato e presente, racconta la storia di una personalità, del suo inserimento nel mondo, del suo rapporto con gli altri in genere e con alcuni in particolare.
Septimus che appena ragazzo se n’era andato a Londra ( Londra s’è inghiottita milioni di giovani Smith ), ansioso di migliorare e se non fosse scoppiata la guerra avrebbe avuto una brillante carriera presso Sibley e Arrowsmith, vendite all’asta, Septimus fu tra i primi a partire volontario. Promosso di grado, conquistò l’affetto del suo ufficiale, Evans e diventarono amici come due cani che giocano insieme sul tappeto. Non potevano non stare insieme, condividere tutto,magari lottare l’uno contro l’altro, litigare anche.
A meno di trent’anni sembrava che avesse partecipato a tutto lo spettacolo della vita e quando si era visto esplodere l’amico accanto lungi dal dimostrare una qualsiasi emozione, o dal riconoscere che era la fine di un’amicizia, si congratulò con se stesso per non aver sentito quasi nulla. Ma quel terrore di non provare più nessun sapore, quegli attacchi di paura che avevano cominciato a prenderlo all’improvviso, non erano scomparsi neanche dopo il matrimonio con Rezia, giovane, allegra e frivola modista di Milano. Era condannato, abbandonato da tutti, completamente solo come è solo chi sta per morire; ma Evans no, non lo aveva dimenticato, anzi, Septimus lo vedeva avanzare spesso verso di lui, ora da dietro un paravento, ora. lungo i viali del parco…
Se l’amore domina le pagine dedicate a Clarissa, la morte è la nota caratterizzante di quelle incentrate su Septimus. Entrambi hanno vissuto una esperienza forte che li ha segnati ed è rimasta incisa nella loro coscienza: la rinuncia al legame con Peter per l’una, la perdita straziante di Evans per l’altro. Alla "leggerezza" di Clarissa, alla sua esistenza tranquilla e un po’ vuota, si alterna l’angoscia di Septimus, la sua pazzia, che culmina in un’ansia irrefrenabile di morte.
Entrambi covano nel fondo del cuore una paura tremenda della vita, questa vita che i genitori ci mettono in mano perché la viviamo fino in fondo, e tuttavia ne avvertono prepotentemente il fascino, il mistero, l’infinita ricchezza.
La vita era bella e Septimus la vuole preservare dalla corruzione, dalla menzogna, dalle chiacchiere con il gesto estremo del suicidio; perché La morte è una sfida… un tentativo di comunicare…, Nella morte c’è un abbraccio. a e Septimus la vuole preservare dalla corruzione, dalla menzogna, dalle chiacchiere con il gesto estremo del suicidio; perché La morte è una sfida… un tentativo di comunicare…, Nella morte c’è un abbraccio.
Clarissa si sente in perfetta sintonia con lo sconosciuto suicida ( si sentì proprio come lui) ma, con la lucida saggezza conquistata negli anni, asseconda il ritmo dell’esistenza e ne rispetta l’implacabile legge di alternanza fra bene e male, gioia e disperazione, morte e vita.
Siamo alle solite. E' giovedì sera, in assoluto la sera peggiore per il mio stato psicofisico. Stanca da paura, in piedi dalle 6.30. Mi sento un po' di merda. So che domani passerà, ma stasera lo fisso qua perchè, miseria, il giovedì è sempre così e c'è qualche equilibrio ancora da sistemare...
Ben arrivato...mi stai accogliendo nei tuoi lunghi tentacoli, abbracciandomi caldamente, come a dirmi che il precedente difficoltoso e sudato anno è passato ed ora ci siamo solo io e te, a guardarci negli occhi e sorriderci. Come al solito, quando mi succedono mille cose, non riesco quasi a scrivere, come se mettendole qui nel mio "diario" perdessero d'intensità. Ma ora lo desidero caldamente perchè ho voglia di tirare un lungo respiro e di rivedere, rivivere, come una 35mm dentro di me tutto ciò che in questi giorni mi sta accadendo. Voglio scrivere, voglio immortalarle, attraverso qualcosa. Un disegno, uno scritto, una foto, un urlo. Tante emozioni, talmente belle ed intense che nemmeno riesco a dormire, mi batte il cuore...è un susseguirsi di magie. Ed il cielo cambia colore ogni sera. Ma il profumo resta quello...
...niente Vinicio! Le mie accompagnatrici hanno avuto un "impegno improvviso" ed io non me la sentivo di andare da sola e mi sono aggregata a loro. Ho passato una bella serata, diversa, con persone nuove, piacevoli e intelligenti, con cui mi sono sentita davvero a mio agio. La seconda parte della serata è stata "un divertente incubo" :) Una di loro è una cantautrice e oggi mi sono dilettata ad ascoltare un po' di cosine sue, vi posto qua un video perchè la ragazza merita davvero una ascoltatina. Trovate il link al suo sito nei miei a sinistra (Elena Vittoria).
...Vinicio...Il concerto di Santo Nicola è un appuntamento a cui avrei rinunciato davvero a malincuore. Ho trovato compagnia all'ultimo, felice di questo, stasera mi godrò di nuovo dal vivo il mio idolo. Stasera macchina fotografica alla mano, il bellissimo Fuori Orario rimarrà impresso sulla mia pellicole, oltre che come sempre, nel mio cuore.
Da quando ho scoperto il sito www.rojadirecta.org che raccoglie l'elenco di tutto lo sport trasmesso in giro per il mondo da tutte le tv a pagamento, riesco a seguire la champions, la uefa, serie A e B, a volte l'NBA anche qui da Brescia dove non ho la tv. Una pacchia insomma. Non so chi devo ringraziare per queste chicche messe in streaming gratuitamente, ma a tutti coloro che danno a tutti noi questa possibilità auguro tante belle cose. Pirati, vi amo...da sempre.
Nell'ultimo periodo ho avuto la mente e corpo completamente assorbiti da lavoro e impegni che ho messo un po' in disparte la mia collezione di maglie, con tutto ciò che c'era di annesso e connesso. Il problema è che c'erano collezionisti che aspettavano spedizioni da me e dato che le cose sono andate un po' troppo per le lunghe, sono stata pubblicamente richiamata sul forum Match-worn shirts Collector. Dato che come spesso succede, c'è chi approfitta di un tuo errore per togliersi vecchie "spine" (magari per qualche scambio non accettato o qualche maglia soffiata all'asta all'ultimo) il discorso sui miei ritardi di invio stava diventando una questione di "stato". Oggi, fortunatamente, l'intervento di Lukers (tra l'altro mio collega in tutti i sensi!) ha posto un po' fine al tutto. Lo ringrazio pubblicamente, vi copio e incollo il suo post qua sotto, perchè le sue parole mi inorgogliscono e come tutte le donne, mi lascio andare ad un po' di vanità.
scusate,ma io francamante oggi vorrei spezzare definitivamente una lancia in favore di giulia.
e mi permetto di farlo all'indomani di un intervento in altro post in cui non condividevo il suo recente operato,i ritardi e tutte le faccende note. proprio noi della vecchia guardia dobbiamo essere particolarmente precisi in queste faccende,senza scuse e senza giustificazioni.
però ho la sensazione che sia andando un pelo sopra le righe,e basta leggere le parole di giulia ed avere un minimo di sensibilità per rendersi conto di quanto sia amareggiata per questa faccenda.
giulia tagliapietra,che io non conosco personalmente,è,in assoluto(e passatemi il populismo)
LA PIU'GRANDE COLLEZIONISTA DONNA ITALIANA.
in un mondo maschilista come quello del calcio e del collezionismo di maglie,è di gran lunga la più preparata,conosciuta e stimata collezionista,ripeto donna. abbiamo altre amiche dentro il forum,per carità,ma con tutto il rispetto giulia è una eccezione di cui ti accorgi dal momento in cui sbirci il suo sito,le sue foto personali e con calciatori, e dai suoi interventi. un amore,una delicatezza nella gestione,foto,amici,maglie..fuori dal comune.
io ho avuto in passato qualche contrasto con lei,poi risolto in privato,ma non scordo nemmeno altre faccende piuttosto personali in cui era stata meschinamente messa in mezzo...e mi fermo qui..
mi dispiace,ma in un momento di fuoco incrociato mi sento di stare dalla sua parte,pur sottolineando i suoi errori.
per cui,stante che ormai questo forum è diventato a mio avviso troppo severo sotto tanti punti di vista,cerchiamo di non perdere per strada persone che al forum stesso danno solo lustro.
Una (delle poche) particolarità che ho sempre invidiato agli Usa è l'organizzazione dell'università. I gruppi sportivi, i campus e tutte le fantastiche attività collaterali che fanno parte di quel mondo. I risultati di alcune di queste le potete ammirare nei 2 filmati sottostanti. Non male, vero? :-O